UNA SCIMMIA PER BOTTONE.
Alla scoperta del mondo sconosciuto dell'arte primitiva cinese.


Seconda parte

3ai saggi

3indietro


Chui-tzu. Scimmia seduta che mangia una pesca.
Sul retro un piccolo nella stessa positura.
Legno duro.
H. cm. 4,4.


Chui-tzu e amuleto di fertilitÓ. Stirpe di scimmie.
Legno duro.
Cm. 4 x 3,5 x 4,4.



Chui-tzu e amuleto di fertilitÓ. Scimmia seduta, intenta a mangiare una pesca e circondata dalla prole.
Legno e ottone.
H. cm. 4,5.



Chui-tzu. Scimmia seduta che stringe in grembo il piccolo.
Avorio.
H. cm. 4,5.



Chui-tzu. Scimmie sedute in posizione contrapposta con le mani portate al lato del capo.
Legno e chiodi di rame.
H. cm. 3.


La particolare cura ed attenzione che si avverte nella scelta dei legni denota una esigenza magico-rituale comune a molte culture tribali. Costante appare la predilezione per i legni duri e per talune essenze in particolare, in quanto considerate capaci di effetti terapeutici o magici.
Pi¨ in generale, la durezza dei materiali impiegati trovava sua giustificazione pratica nell'esigenza conservativa messa a dura prova dall'abitudine dell'uomo cinese di maneggiare in continuazione i chui-tzu durante le conversazioni (le superbe patine lo testimoniano).


Chui-tzu. Scimmie sedute che mangiano una pesca.
Legno duro.
H. cm3,8 e 3,7.


Chui-tzu. Scimmie sedute che mangiano una pesca.
Legno duro.
H. cm. 5,4, 4,2 e 6.



Chui-tzu. Scimmia seduta che mangia una pesca.
Pietra bianca, tracce di nero.
H. cm. 3,1.

3ai saggi

3indietro
In altri casi di funzione multipla la base del bottone Ŕ stata intagliata per permetterne l'utilizzo come timbro o sigillo. Si ritrovano poi minuscoli recipienti (tazze o bicchieri) ricavati accanto all'animale, piccoli specchi fissati nella regione addominale (scopo magico?) o ancora sonagli sapientemente realizzati all'interno della scultura.

Chui-tzu.
Il primo ha la base che costituisce un sigillo, il secondo presenta un piccolo specchio fissato sull'addome.
Legno duro.
H. cm. 6 entrambi.



Chui-tzu.
Il primo, in legno duro, contiene un sonaglio, il secondo, in corno, ha la parte posteriore del corpo realizzata in forma di minuscola tazza.
H. cm. 4,8 e 3,7
.

Tornando alla specifica iconografia della scimmia, devo ancora segnalare che, in un contesto diverso da quello di bottone, la si ritrova, occasionalmente, nell'impugnatura di scatole, nella decorazione di contenitori per teiere o come semplice figura a funzione scaramantica.


Figura di scimmia che porta una ciotola. Non era utilizzata come chui-tzu in quanto priva dei buchi per la cordicella.
Legno duro.
H. cm. 8,5.



Chui-tzu. Scimmia seduta che mangia una pesca.
Corno.
H. cm. 3,5.


Questo breve approccio con le sorprendenti produzioni plastiche dei chui-tzu cinesi finisce qui; mi auguro che esso possa stimolare l'interesse per approfondirne i significati e per studiarne i contenuti, permettendo nel contempo di riconsiderar-ne correttamente la collocazione, fino ad oggi oscura, in tante collezioni di tutto il mondo.

Chui-tzu. Scimmie sedute in posizione contrapposta ed intente a mangiare una pesca.
Legno duro.
H. cm. 3,1.

 
Beppe Berna

NOTE

(*1) SCHUYLER CAMMAN - SUBSTANCE
AND SYMBOL IN CHINESE TOGGLES.
Chinese belt toggles from the C. F. Bieber
Collection, Philadelphia, 1962.

(*2) GIUSEPPE TUCCI - TIBET, n. 17 e 18, pag.
35, Nagel, Ginevra, 1975.

(*3) DOUGLAS FRASER - Arte primitiva, pag.
146 e seg., Il saggiatore, Milano, 1962.